Orizzonte Scuola segnala la riapertura della piattaforma della Carta del Docente e fa il punto su chi riceverà il bonus e sulle modalità di utilizzo. La riapertura è particolarmente importante dopo la chiusura estiva della piattaforma.
Carta docente: la piattaforma https://www.cartadeldocente.istruzione.it/ è chiusa ma il Ministero ha comunicato la prima data di riapertura: il 15 settembre. Beneficiari, importo e modalità di spesa del bonus. Tutti i dettagli nel nostro speciale.
Che cos’è la Carta del docente?
È una iniziativa prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2015 (Buona Scuola), art. 1 comma 121, che istituisce la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo, del docente con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, del docente con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche nonché del personale educativo.
Chi sono i beneficiari a.s. 2026/27
docenti con contratto a tempo indeterminato, inclusi i neoassunti e coloro che lavorano con orario part-time;
docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute, ai sensi dell’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modifiche;
docenti collocati in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o comunque utilizzati in altre funzioni;
docenti in servizio presso le scuole italiane all’estero;
docenti operanti nelle scuole militari;
docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2027, anche con orario di lavoro non a tempo pieno;
docenti beneficiari di sentenze favorevoli;
docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno 2027, anche con orario non intero;
personale educativo in servizio.
Esclusi i docenti con supplenza breve
La normativa non riconosce al momento il bonus Carta ai docenti con supplenza breve, neanche se la supplenza viene stipulata fino all’ultimo giorno di lezione.
Tuttavia una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, del 3 luglio 2025, ha stabilito che la Carta del Docente spetta a tutti i precari, indipendentemente dalla durata del contratto.
Ciò significa, ha spiegato l’Avv. Walter Miceli alla nostra redazione, che anche “chi ha svolto supplenze brevi potrà ottenere il riconoscimento del beneficio attraverso ricorso giudiziario”.
Il diritto può essere rivendicato anche per i contratti stipulati negli ultimi cinque anni, in base alla prescrizione quinquennale.
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Quale sarà l’importo della carta?
Al momento il metro di riferimento è l’importo del 2025/26, di 383 euro. Si riuscirà a superare quella cifra? Dipenderà dal numero di supplenze, pertanto non è possibile stabilirlo oggi.
Va detto che alla spesa personale dal 2026/27 potrà essere aggiunta la possibilità di utilizzare in comodato d’uso dispositivi acquistati dalla scuola
A titolo esemplificativo, le scuole possono acquistare:
personal computer fissi, desktop e all-in-one;
personal computer portatili, laptop, notebook e netbook;
tablet dotati di microfono, speaker e webcam, integrati o acquistati separatamente se compatibili;
accessori e periferiche hardware, come tavolette grafiche, webcam, cuffie, microfoni e document camera;
software e licenze per piattaforme di e-learning, mobile learning, content sharing, streaming, videochiamate di gruppo e web conference;
libri e sussidi didattici digitali.
Quando sarà accreditata
Prevista una doppia riapertura, una per l’utilizzo del credito residuo 2025/26 e una per il nuovo accredito.
La prima riapertura è prevista il 15 settembre per l’utilizzo del credito residuo 2025/26 e gli importi delle sentenze.
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Il residuo del 2025/26
Potrà essere speso entro il 31 agosto 2027, salvo il limite quadriennale per l’acquisto di hardware e software, già concluso entro il 31 agosto 2026.
Cosa si può acquistare con la carta?
La carta può essere utilizzata per l’acquisto di:
SPETTACOLI DAL VIVO
biglietto d’ingresso/abbonamento/card
LIBRI E TESTI (anche in formato digitale)
Libri/riviste/pubblicazioni
TEATRO
Biglietto d’ingresso/abbonamento/card
MOSTRE ED EVENTI CULTURALI
Biglietto d’ingresso/abbonamento/card
MUSEI
Biglietto d’ingresso/abbonamento/card
HARDWARE E SOFTWARE
Hardware/Software
CINEMA
Biglietto d’ingresso/abbonamento/card
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
Corsi aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016/ corsi di laurea/ corsi post lauream/master universitari/percorsi formativi istituzioni scolastiche/corsi riconosciuti ai sensi della direttiva 170/2016/ certificazioni.
Bonus accreditato su ricorso
Cambia la modalità di esecuzione delle sentenze. Questi gli Avvisi degli Uffici Scolastici.
Controlli e sanzioni
Il MiC vigila sul corretto funzionamento della Carta e può provvedere, in caso di eventuali usi difformi o di violazioni delle norme del presente decreto, alla disattivazione della Carta di uno dei beneficiari o alla cancellazione dall’elenco di una struttura, di un’impresa o di un esercizio commerciale ammessi, fatte salve le ulteriori sanzioni previste dalla normativa vigente.
Cellulari, stampanti, carta e toner ancora esclusi
Alcuni beni, considerati di prima necessità da parte degli insegnanti, quali strumenti utili per la propria professione, continuano a non rientrare nella lista dei beni.
Nell’area personale del sito del Ministero è stata però attivata una nuova convenzione con Poste Welfare Servizi S.p.A. (Gruppo Poste Italiane). All’interno, tra i beni di cui si può usufruire c’è la categoria Tecnologia ed Elettronica e all’interno la scontistica offerta.
Cosa cambierà nei prossimi anni
In prospettiva
Carta docente sempre più come Carta dei servizi;
Estensione del bonus anche al personale ATA;
Contrattazione con i sindacati su utilizzo risorse.
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