Negli ultimi giorni Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia hanno pubblicato nuovi provvedimenti a sostegno delle imprese agricole. Complessivamente, le risorse interessate sfiorano i 33 milioni di euro, anche se la natura degli interventi è diversa.
In Lombardia e Friuli-Venezia Giulia si tratta di scorrimenti di graduatorie già approvate: pertanto non sono previste nuove domande, ma vengono finanziati progetti che erano risultati ammissibili e che non avevano inizialmente trovato copertura. Il Veneto, invece, ha disposto l’apertura di un nuovo bando, al quale le aziende interessate possono partecipare entro 90 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale.
Lombardia: oltre 32 milioni per ambiente, clima e benessere animale
Con il decreto n. 11108 del 24 agosto 2026, pubblicato sul BURL del 31 agosto, Regione Lombardia ha disposto lo scorrimento completo delle graduatorie dell’intervento SRD02 – “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale”, azioni A, B e D.
Il provvedimento permette di finanziare 115 ulteriori progetti, per un contributo complessivo pari a 32.068.233,79 euro. Si tratta di domande che avevano ottenuto un esito istruttorio positivo, ma che erano rimaste escluse dal finanziamento per l’esaurimento della dotazione disponibile.
Nel dettaglio, vengono finanziate:
- 32 domande del comparto suinicolo, per 10.204.843,70 euro;
- 83 domande appartenenti agli altri comparti agricoli e zootecnici, per 21.863.390,09 euro.
La spesa complessivamente ammessa supera i 53,3 milioni di euro.
Il bando SRD02, pubblicato nel novembre 2024 e chiuso il 30 aprile 2025, era rivolto agli imprenditori agricoli individuali e alle società agricole di persone, di capitali o cooperative. Prevedeva contributi pari al 60%, 70% o 80% della spesa ammessa, in funzione della tipologia di beneficiario e della localizzazione dell’impresa.
Le azioni finanziate riguardano interventi capaci di migliorare le prestazioni ambientali e climatiche delle aziende agricole e le condizioni di allevamento degli animali. Nel comparto zootecnico gli investimenti possono quindi comprendere l’ammodernamento delle strutture, il miglioramento della gestione degli effluenti, la riduzione delle emissioni e l’adozione di soluzioni finalizzate al benessere animale.
Una parte significativa delle risorse è destinata al settore suinicolo, nel quale gli investimenti strutturali possono contribuire anche al rafforzamento della biosicurezza e della capacità di prevenzione nei confronti della Peste Suina Africana.
Con quest’ultimo scorrimento, secondo quanto comunicato da Regione Lombardia, l’intervento SRD02 raggiunge complessivamente 216 progetti finanziati e oltre 101 milioni di euro di aiuti.
La distribuzione provinciale
La provincia che riceve la quota maggiore è Mantova, con quasi 11,7 milioni di euro per 49 progetti, seguita da Brescia e Pavia.
• Mantova: 11.676.676 euro per 49 progetti
• Brescia: 9.056.528 euro per 22 progetti
• Pavia: 3.626.612 euro per 14 progetti
• Bergamo: 3.096.928 euro per 7 progetti
• Cremona: 2.603.537 euro per 11 progetti
• Lodi: 996.539 euro per 3 progetti
• Lecco: 434.752 euro per 1 progetto
• Milano: 231.069 euro per 3 progetti
• Monza e Brianza: 199.762 euro per 3 progetti
• Varese: 145.824 euro per 2 progetti.
Gli importi provinciali sono arrotondati all’euro. L’elenco completo delle aziende beneficiarie, con spesa e contributo ammessi, è riportato negli allegati al decreto di scorrimento n. 11108/2026.
Veneto: contributi dell’80% per interrare gli effluenti zootecnici
In Veneto è stato invece aperto un nuovo bando per il rinnovo del parco attrezzature destinato all’interramento in campo degli effluenti zootecnici e dei materiali assimilati.
Il bando, approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 853 del 19 agosto 2026 e pubblicato sul BUR n. 114 del 21 agosto, dispone una dotazione iniziale di 381.397 euro. Le risorse derivano dalle economie e dai disimpegni registrati nell’attuazione di precedenti programmi regionali per la riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole.
L’intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria che svolgono attività di allevamento e conducono almeno un’unità tecnico-economica situata in Veneto.
Per partecipare è necessario aver concluso almeno un esercizio contabile annuale e disporre di un fatturato aziendale non inferiore a:
- 15.000 euro nelle zone montane;
- 20.000 euro nelle altre zone.
Sono ammissibili gli acquisti di spandiliquame trainati o semoventi dotati di interratori, sistemi ombelicali e attrezzature portate per l’interramento degli effluenti non palabili. Il bando comprende sistemi di iniezione sotto-superficiale a solco chiuso o aperto, iniezione profonda e distribuzione in bande con scarificazione o tubi rasoterra.
L’obiettivo è ridurre le emissioni di ammoniaca, che contribuiscono alla formazione del particolato secondario, intervenendo su una delle fasi più delicate della gestione agronomica degli effluenti: la distribuzione in campo.
Per dimostrare il miglioramento ambientale, alla domanda deve essere allegato un Piano aziendale accompagnato da una relazione contenente il bilancio delle emissioni di ammoniaca prima e dopo l’investimento.
Il sostegno è concesso nella misura dell’80% della spesa ammessa. La spesa massima ammissibile è pari a 600.000 euro per impresa, mentre la soglia minima è fissata a 10.000 euro nelle zone montane e a 20.000 euro nelle altre aree. Il 25% della dotazione è riservato alla graduatoria delle aziende delle zone montane.
Le domande devono essere presentate ad AVEPA entro 90 giorni dalla pubblicazione della deliberazione sul BUR, secondo le modalità operative definite dall’Agenzia. Per gli interventi finanziati, il termine di realizzazione e di presentazione della domanda di saldo è di sette mesi dalla pubblicazione del decreto di concessione.
Il testo completo è disponibile nell’Allegato B alla DGR n. 853/2026 – Bando integrale EMI BIS.
Friuli-Venezia Giulia: altri 350 mila euro per i giovani agricoltori
Il 31 agosto 2026 la Regione Friuli-Venezia Giulia ha approvato, con decreto n. 46503, un nuovo scorrimento della graduatoria dell’intervento SRE01 – “Insediamento giovani agricoltori”.
Lo scorrimento è reso possibile dall’assegnazione di 350.000 euro di risorse regionali aggiuntive al bando SRE01 2024, disposta con la deliberazione della Giunta regionale n. 1208 del 7 agosto 2026.
L’intervento sostiene giovani imprenditori di età inferiore a 41 anni che si insediano per la prima volta come capi di un’azienda agricola e presentano un piano per lo sviluppo dell’attività. Il sostegno è erogato sotto forma di premio forfettario di 70.000 euro per beneficiario, normalmente liquidato in due rate.
L’integrazione di 350.000 euro corrisponde quindi a cinque ulteriori premi di primo insediamento, destinati alle domande già presenti nella graduatoria e precedentemente non finanziabili per mancanza di risorse.
Anche in questo caso non si tratta di una riapertura dei termini: le nuove risorse vengono utilizzate esclusivamente per scorrere una graduatoria già formata. Il provvedimento di scorrimento con i relativi allegati è pubblicato sul portale ufficiale Europa FVG.
Tre segnali diversi per il settore agricolo
I tre provvedimenti intervengono su esigenze differenti, ma particolarmente rilevanti per le imprese agricole e zootecniche.
La Lombardia concentra la maggior parte delle risorse sugli investimenti strutturali per ambiente, clima e benessere animale, con un’attenzione significativa agli allevamenti suinicoli. Il Veneto apre una nuova opportunità, con un’intensità di aiuto elevata, per migliorare la gestione agronomica degli effluenti e contenere le emissioni di ammoniaca. Il Friuli-Venezia Giulia, infine, utilizza risorse regionali per favorire il ricambio generazionale e permettere l’insediamento di altri giovani alla guida delle aziende agricole.
Per le imprese è fondamentale distinguere tra i bandi aperti, ai quali è ancora possibile presentare domanda, e gli scorrimenti di graduatoria, che producono effetti esclusivamente nei confronti delle aziende che avevano già partecipato alla procedura originaria.
Documentazione ufficiale e bandi integrali
Lombardia
Bando integrale SRD02 – Decreto n. 17237/2024
Decreto integrale di scorrimento n. 11108/2026, con beneficiari
Scheda ufficiale del bando sul portale Regione Lombardia
Comunicato di Regione Lombardia
Veneto
Bando integrale EMI BIS – Allegato B alla DGR n. 853/2026
DGR n. 853 del 19 agosto 2026 e allegati sul BUR Veneto
Friuli-Venezia Giulia
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