Dubai è una città che punta al futuro, e per questo continua a investire in grandi infrastrutture capaci di accompagnare la sua crescita; uno dei progetti più ambiziosi riguarda il settore dei trasporti e punta a cambiare progressivamente gli equilibri attuali. L’intervento interessa il nuovo aeroporto di Dubai, Al Maktoum International: un’infrastruttura già esistente, destinata però a essere ampliata fino a raggiungere dimensioni straordinarie. Il progetto coinvolgerà anche il territorio circostante e lo sviluppo della zona meridionale dell’emirato.
Quanto è grande il nuovo aeroporto di Dubai
Le dimensioni previste per il nuovo aeroporto lo collocano ai vertici assoluti delle infrastrutture aeroportuali mondiali: l’area complessiva, infatti, si estende su circa 70 chilometri quadrati, una superficie che permette di realizzare 5 piste di volo indipendenti, oltre 400 gate per l’imbarco e sbarco dei passeggeri e un sistema di terminal pensato per gestire flussi enormi senza generare nessun tipo di intoppi.
Una volta terminate tutte le fasi del progetto, l’aeroporto di Dubai sarà in grado di accogliere 260 milioni di passeggeri l’anno: un numero che, se confermato, supererebbe gli attuali aeroporti più trafficati al mondo, compresi i grandi hub del Nord America e dell’Asia orientale.
Come sarà il nuovo aeroporto di Dubai, Al Maktoum International
Il progetto di Al Maktoum International non si limita a un semplice ampliamento delle strutture esistenti, ma prevede una vera e propria riprogettazione, con lo scopo di andare a creare una sorta di ecosistema aeroportuale autosufficiente, ideale per integrare voli, passeggeri, cargo e servizi accessori in un unico grande complesso urbano.
Tra gli elementi principali del nuovo aeroporto di Dubai, indicati nel progetto ufficiale, figurano:
- 5 piste di atterraggio e decollo indipendenti, disposte in modo da consentire operazioni simultanee senza interferenze reciproche;
- 5 terminal complessivi, di cui uno principale destinato a check-in, controlli di sicurezza e immigrazione, e 4 edifici satellite collegati tra loro da un sistema di treni automatici attivo 24 ore su 24;
- aree dedicate al cargo aereo, pensate per rafforzare il ruolo di Dubai lungo le rotte commerciali tra Oriente e Occidente, con una capacità stimata in circa 12 milioni di tonnellate di merci l’anno;
- spazi commerciali, alberghieri e ricreativi integrati nella struttura, secondo un modello già sperimentato in altri grandi hub del Golfo;
- infrastrutture di collegamento con la rete stradale e, in prospettiva, con la metropolitana cittadina.
L’obiettivo è quello di andare a ridurre al minimo le attese lungo l’intero percorso del passeggero, dall’ingresso in aeroporto fino all’imbarco: tra le soluzioni previste figurano il riconoscimento biometrico ai varchi, la possibilità di consegnare i bagagli nei giorni precedenti alla partenza e il check-in effettuabile già a bordo di un volo di collegamento precedente.
Dove si trova l’aeroporto Al Maktoum International
Lo scalo di Al Maktoum si trova nell’area di Jebel Ali, a Dubai South, a circa 37 chilometri a sud-ovest del centro cittadino: la struttura, inaugurata nel giugno 2010 come Dubai World Central, era stata concepita fin dall’inizio come possibile futuro hub principale dell’emirato, e viene ora ampliata per assorbire l’intero traffico passeggeri gestito da Dubai International.
Per raggiungere l’area, la rete stradale principale di riferimento resta Sheikh Zayed Road, l’arteria che collega il centro di Dubai con Abu Dhabi e che permette già oggi di raggiungere Dubai South in auto o con servizi di trasporto pubblico.
La Roads and Transport Authority, inoltre, ha avviato la progettazione di un prolungamento della linea Route 2020 della metropolitana di Dubai, che collegherà la stazione di Expo 2020 al futuro terminal Al Maktoum West con circa 3 km di binari e 2 nuove stazioni; è allo studio, parallelamente, anche una linea ferroviaria rapida dedicata tra Dubai International e Al Maktoum.
Quanto costerà il progetto dell’aeroporto Al Maktoum a Dubai
L’investimento complessivo previsto per la realizzazione del nuovo Al Maktoum International è stato quantificato dalle autorità di Dubai in circa 128 miliardi di dirham degli Emirati Arabi Uniti, corrispondenti a una cifra vicina ai 35 miliardi di dollari statunitensi: si tratta di uno degli stanziamenti più elevati mai destinati a un singolo progetto aeroportuale a livello globale.
La cifra, però, comprende non soltanto la costruzione delle piste e dei terminal, ma anche le infrastrutture accessorie, i collegamenti, gli impianti tecnologici e i sistemi di sicurezza necessari a gestire un volume di traffico così importante. Il finanziamento, secondo quanto reso noto, arriva principalmente da fondi governativi e da investimenti legati al gruppo Dubai Aviation Engineering Projects.
Le fasi di realizzazione dell’aeroporto di Al Maktoum di Dubai
La realizzazione di un progetto di questa importanza ed ampiezza non avviene certo in un’unica soluzione, ma segue un percorso suddiviso in più fasi, pensate per aumentare gradualmente la capacità operativa dello scalo senza interrompere i collegamenti aerei già attivi nella regione. Le fasi principali indicate nel piano ufficiale dell’aeroporto Al Maktoum International comprendono:
- completamento del terminal passeggeri principale, con la realizzazione delle infrastrutture di base necessarie a rendere operativa la nuova struttura;
- costruzione della Concourse 1, un corpo di fabbrica di dimensioni particolarmente estese, dotato di oltre 100 gate per l’imbarco;
- realizzazione progressiva delle piste aggiuntive, fino ad arrivare al numero complessivo di 5 previste dal progetto finale;
- sviluppo del quartiere Dubai South Path, un’area residenziale con servizi dedicata al personale che lavorerà all’interno del nuovo scalo;
- trasferimento di tutte le compagnie aeree oggi operative su Dubai International verso Al Maktoum International, in maniera graduale.
Da quando sarà operativo il nuovo aeroporto a Dubai
Secondo quanto dichiarato dalle autorità di Dubai, l’avvio delle prime operazioni sulla nuova struttura è previsto per il 2032, con una capacità iniziale di 150 milioni di passeggeri l’anno: a partire da quella data, tutte le compagnie aeree che oggi hanno base su Dubai International, incluse Emirates e flydubai, cominceranno a spostare progressivamente i propri voli verso Al Maktoum.
Il trasferimento completo e la chiusura definitiva dell’attuale aeroporto Dubai International sono previsti entro il 2035, quando anche la capacità massima di 260 milioni di passeggeri dovrebbe essere pienamente raggiunta.
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