Il focus analizza la transizione energetica degli edifici tra normativa, riqualificazione e prestazioni reali: RED III, pompe di calore, sistemi ibridi, VMC, impianti radianti e fotovoltaico, con attenzione a dimensionamento, regolazione, consumi, qualità dell’aria e monitoraggio energetico e dati.
La riqualificazione energetica e impiantistica degli edifici entra in una fase in cui obblighi normativi, fonti rinnovabili e prestazioni reali devono essere valutati insieme. Il focus analizza gli effetti della RED III e le principali scelte progettuali per pompe di calore, sistemi ibridi, VMC, impianti radianti e fotovoltaico, approfondendo dimensionamento, regolazione, qualità dell’aria, consumi e monitoraggio.
Per progettisti e tecnici, INGENIO raccoglie contributi normativi e applicativi utili a valutare non solo l’efficienza nominale dei sistemi, ma il loro comportamento nell’edificio reale.
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Riqualificazione impiantistica degli edifici
Gli articoli del dossier
HARPACEAS
Monitoraggio energetico degli edifici: individuare sprechi e misurare i risparmi
Il monitoraggio energetico trasforma i consumi in decisioni operative: individua picchi, derive e assorbimenti fuori orario, correlandoli a clima, occupazione e funzionamento degli impianti. Una baseline coerente permette poi di distinguere una semplice variazione da un risparmio attribuibile agli interventi.
Direttiva RED III e obbligo di rinnovabili negli edifici: cosa cambia dal 3 agosto 2026
Dal 3 agosto 2026 cambia il perimetro dell’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici. Il D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5, che recepisce la direttiva RED III (UE 2023/2413), riscrive l’Allegato III del D.Lgs. 199/2021 e, per la prima volta, estende le quote minime di copertura dei consumi anche alle ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello e agli interventi di ristrutturazione dell’impianto termico.
Riscaldamento, la transizione non sarà solo elettrica: il ruolo di sistemi ibridi e biometano
La decarbonizzazione del riscaldamento non coincide con una sola tecnologia: EPBD, RED III e revisione Ecodesign spingono verso sistemi edificio-impianto più efficienti. Per Assotermica il percorso passa da un mix tecnologico tra caldaie predisposte ai gas rinnovabili, sistemi ibridi factory-made e pompe di calore a gas.
EUROTHERM
Dalla teoria ai consumi reali: tre casi studio sull’efficienza dei sistemi radianti Eurotherm
I sistemi radianti a bassa temperatura, integrati con pompa di calore, fotovoltaico e regolazione evoluta, riducono lo scarto tra APE e consumi reali. Lo confermano tre casi Eurotherm – due riqualificazioni e una nuova costruzione – con consumi ridotti e comfort misurabile in esercizio.
Pompe di calore: tra teoria e cantiere, dove nascono davvero i problemi
Dimensionamento, temperature di mandata, sistemi ibridi, fotovoltaico e acqua calda sanitaria: la transizione verso il riscaldamento elettrico pone ancora molti dubbi tecnici. Ne abbiamo parlato con Samuele Trento, esperto di pompe di calore, che dall’esperienza su migliaia di impianti reali offre risposte concrete, lontane da luoghi comuni e semplificazioni.
ARMACELL
Impianti a vista senza condensa: a Rooswijck 5 l’isolamento tecnico diventa architettura
Nel nuovo edificio direzionale Rooswijck 5 di Amsterdam, l’isolamento tecnico diventa parte integrante dell’architettura. La soluzione ArmaFlex e ArmaFix AF combina impianti a vista, protezione dalla condensa ed efficienza energetica, integrando prestazioni tecniche, sostenibilità e design.
Dal COP al collaudo in opera: dove si gioca davvero l’efficienza (e la convenienza) di una pompa di calore
Un COP elevato in laboratorio non garantisce un impianto efficiente in opera. Tra sistema edificio-impianto, radiatori esistenti da ricalcolare, refrigeranti a basso GWP e sbrinamenti sempre più rari, la vera sfida progettuale si gioca oltre la scheda tecnica della macchina. Di questo e di molto altro ne parliamo con Federico Musazzi, Segretario Generale Assoclima.
Dati VMC nei software di calcolo energetico: 4 errori che falsano l’EPgl,nren
La VMC nei software di calcolo energetico può risultare apparentemente penalizzante se portate, occupanti, infiltrazioni, rendimento del recuperatore o consumi elettrici vengono inseriti in modo non corretto. Il caso studio mostra quali dati verificare e quattro errori da evitare.
EDILCLIMA
Riqualificazione energetica degli edifici: formazione e competenze per progetti realmente efficienti
La riqualificazione energetica efficace integra diagnosi, progettazione impiantistica, verifiche normative, automazione e valutazione economica. La formazione tecnica trasforma la conformità in prestazioni reali e durature. Scopri tutti i corsi in Edilclima Academy.
Dopo la riqualificazione, l’aria: cosa cambia in una casa a tenuta con la ventilazione meccanica
Un anno di monitoraggio comparato dell’aria indoor in un’abitazione riqualificata con Superbonus: cosa cambia, cosa non cambia, e cosa resta da migliorare.
VIESSMANN
Pompe di calore e radiatori esistenti: mandata a 75 °C con Vitocal 200-A intelligent energy (ie)
La pompa di calore monoblocco Vitocal 200-A intelligent energy (ie) raggiunge temperature di mandata fino a 75 °C e amplia le possibilità di impiego negli edifici esistenti con radiatori. La gamma da 6 a 12 kW utilizza refrigerante R290, integra i principali componenti idraulici ed è predisposta per riscaldamento, ACS e raffrescamento.
Pompe di calore negli edifici esistenti: come dimensionarle e farle funzionare davvero bene
Dimensionare una pompa di calore non significa sostituire una caldaia “a parità di kW”. Servono dati sui fabbisogni reali, verifica di terminali e impianto elettrico, corretta regolazione e valutazioni su accumuli, ibrido e fotovoltaico. Alberto Villa (Assoclima) chiarisce criteri, errori ricorrenti e scelte progettuali negli edifici esistenti, anche con radiatori.
AIKO
Ondate di calore e fotovoltaico: i moduli ABC tagliano del 35% il rischio termico
Le temperature record stanno cambiando anche il modo di progettare gli impianti fotovoltaici. Oggi non basta più puntare sull’efficienza: sicurezza termica, resistenza agli hot-spot e protezione dal rischio di incendio sono diventati fattori decisivi. Ecco la soluzione di AIKO.
Microinverter nel fotovoltaico residenziale: prestazioni reali, costi e quando sceglierli
I microinverter possono essere una soluzione molto interessante nel fotovoltaico residenziale, soprattutto quando il tetto presenta ombre, falde diverse o moduli distribuiti in modo non uniforme. L’articolo analizza vantaggi, limiti, costi, rapporto con rete e accumulo, chiarendo quando questa architettura è davvero utile e quando l’inverter di stringa resta la scelta più semplice e conveniente.
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