Regione Emilia-Romagna: tre bandi 2026 per trasferimento tecnologico, tecnologie critiche STEP e fonti rinnovabili, con contributi a fondo perduto.
La Regione Emilia-Romagna ha attivato tre diverse opportunità di finanza agevolata rivolte alle imprese, ciascuna dedicata a uno specifico ambito di investimento.
Le misure si distinguono per finalità e tipologia di intervento: il bando per il trasferimento tecnologico sostiene progetti di innovazione sviluppati a partire dai risultati della ricerca; il bando STEP sostiene investimenti produttivi e attività di ricerca e innovazione legati allo sviluppo e alla fabbricazione di tecnologie critiche; il bando per il supporto all’utilizzo di fonti rinnovabili finanzia invece la realizzazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo delle PMI.
Di seguito le tre misure, con beneficiari, interventi ammissibili, intensità delle agevolazioni e scadenze
Bando per progetti di trasferimento tecnologico
Il bando sostiene progettualità capaci di accelerare l’utilizzo dei risultati della ricerca, favorire nuove collaborazioni stabili tra sistema della ricerca e imprese e contribuire alla competitività e alla trasformazione innovativa delle filiere regionali.
Beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione
- le Imprese singole
- i consorzi con attività esterna
Il progetto deve essere realizzato presso un’unità situata nel territorio della Regione Emilia-Romagna. È ammessa anche l’apertura o l’attivazione dell’unità locale in Emilia-Romagna entro 60 giorni dall’atto di approvazione della graduatoria.
Sono escluse le imprese agricole.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti che prevedano le seguenti attività:
- sviluppo sperimentale
- trasferimento tecnologico
Tutti i progetti dovranno prevedere:
- prevedere la realizzazione di un prototipo funzionante o di un dimostratore come attività minima di realizzazione al termine del progetto;
- una presenza significativa di attività di trasferimento tecnologico, chiaramente descritte e coerenti con gli obiettivi di valorizzazione e applicazione industriale dei risultati della ricerca (min 50%).
Spese ammissibili
Sono ammissibili, tra le altre:
- servizi di consulenza;
- spese per nuovi ricercatori;
- software e hardware;
- quote di ammortamento o costi di noleggio/affitto di strumentazione scientifica e impianti industriali;
- acquisto di brevetti;
- realizzazione di prototipi;
- spese per il personale;
- spese generali.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in contributi a fondo perduto nei limiti delle seguenti intensità:
- per le attività di sviluppo sperimentale, 25% delle spese ammissibili, in regime GBER;
- per le attività di trasferimento tecnologico, 50% delle spese ammissibili, in regime de minimis.
Contributo massimo: € 300 mila.
Presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 13:00 del 24/09/2026 fino alle ore 13:00 del 30/10/2026.
Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria.
Per maggiori informazioni consulta la nostra scheda tecnica.
Bando STEP – Tecnologie critiche
La Regione Emilia-Romagna sostiene, attraverso il bando STEP, investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo finalizzati allo sviluppo e alla fabbricazione di tecnologie critiche e al rafforzamento delle relative catene del valore.
Beneficiari
Il bando è rivolto a:
- PMI;
- grandi imprese costituite in forma di società di capitali.
Interventi ammissibili
La misura supporta due principali tipologie di intervento:
Azione 1.6.1 – Sviluppo e fabbricazione di tecnologie critiche
Sono sostenuti investimenti finalizzati allo sviluppo e alla fabbricazione di tecnologie critiche, nonché alla salvaguardia e al rafforzamento delle relative catene del valore.
Azione 1.6.2 – Ricerca e innovazione
Sono sostenute attività di ricerca e innovazione collegate e funzionali allo sviluppo e alla fabbricazione delle tecnologie critiche.
Per i progetti di ricerca e innovazione è richiesto un TRL di partenza pari a 6 e un TRL finale pari a 8.
Agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con tre finestre di presentazione nel 2026, differenziate per tipologia di intervento.
Finestre di presentazione 2026
Le finestre previste sono:
- prima finestra: dalle ore 10:00 del 5 febbraio 2026 alle ore 13:00 del 27 febbraio 2026;
- seconda finestra: dalle ore 10:00 del 4 maggio 2026 alle ore 13:00 del 29 maggio 2026;
- terza finestra: dalle ore 10:00 del 1° settembre 2026 alle ore 13:00 del 30 settembre 2026.
Per maggiori informazioni consulta la nostra scheda tecnica.
Supporto all’utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese
La misura sostiene gli investimenti delle imprese nella produzione di energia pulita da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici e le emissioni di gas serra e contribuire al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).
Beneficiari
Possono presentare domanda le Piccole e Medie Imprese (PMI):
- costituite, attive e iscritte al Registro delle imprese;
- con unità locale e sede operativa in Emilia-Romagna;
- in possesso della polizza CAT-NAT prevista dal bando.
Sono escluse le imprese che operano nei settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili gli interventi per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o di nuovi parcheggi previsti su aree già impermeabilizzate.
Gli impianti possono essere eventualmente integrati con sistemi di accumulo.
La produzione di energia elettrica deve essere destinata all’autoconsumo da parte dell’impresa richiedente.
Gli interventi devono:
- essere di nuova installazione o di potenziamento di impianti esistenti;
- avere una potenza inferiore a 1 MW;
- essere realizzati in siti produttivi operativi e nella disponibilità del richiedente;
- essere avviati dalla data di presentazione della domanda;
- essere conclusi entro il 31 dicembre 2028.
La producibilità annua attesa dell’impianto non può essere superiore al consumo annuo di energia elettrica del sito produttivo. Il requisito deve essere verificato attraverso una diagnosi energetica elaborata sulla base dei dati di consumo relativi a un periodo di 12 mesi consecutivi, compreso tra il 1° gennaio 2025 e la data di presentazione della domanda.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:
- spese per la fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici, comprensive delle strutture di sostegno e di eventuali sistemi di accumulo (obbligatorie);
- spese per opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti fotovoltaici (max del 10 % delle voce a);
- spese per opere di connessione alla rete;
- spese per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (max 10 % di a) +b) +c);
- spese generali (7% di a), b) e c).
L’investimento deve prevedere un minimo di spesa di € 70.000.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in contributi a fondo, in regime de minimis, nella misura massima del 35%, per un massimo di € 100.000.
Presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 30 settembre 2026 alle ore 13.00 del giorno 15 novembre 2026.
Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria.
Per maggiori informazioni consulta la nostra scheda tecnica.
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