Hai dubbi? Contattaci ora.Ti richiamiamo noi.
Lascia i tuoi dati, ti ricontattiamo per aiutarti a fare chiarezza.
Sono entrambe misure MIMIT, finanziano entrambe ricerca industriale e sviluppo sperimentale, parlano lo stesso linguaggio tecnico e vengono confuse di continuo. Eppure Scoperta Imprenditoriale II e gli Accordi per l’Innovazione non sono alternative fra cui scegliere: si rivolgono a progetti di dimensioni diverse, e le due fasce non si toccano nemmeno.
- Scoperta Imprenditoriale II: progetti da 1 a 5 milioni di euro, sette regioni del Sud, sportello dal 7 ottobre 2026.
- Accordi per l’Innovazione: progetti da 5 a 40 milioni di euro, tutto il territorio nazionale, sportello chiuso il 18 febbraio 2026.
- Le due fasce di importo non si sovrappongono: è la dimensione del progetto a indicare lo strumento, non una preferenza.
Il confronto voce per voce
| Elemento | Scoperta Imprenditoriale II | Accordi per l’Innovazione |
|---|---|---|
| Costi ammissibili | Da 1 a 5 milioni di euro | Da 5 a 40 milioni di euro |
| Territorio | Sette regioni meno sviluppate | Tutto il territorio nazionale, con condizioni di favore al Sud |
| Dotazione | 505.801.524,89 euro | Oltre un miliardo dopo il decreto del 1 aprile 2026 |
| Forma dell’aiuto | Fondo perduto 40/35/30% più finanziamento agevolato al 40% | Contributo diretto dal 25% al 45%, con maggiorazione fino a 15 punti |
| Procedura | Sportello, ordine cronologico giornaliero | Valutativa a sportello con negoziazione |
| Stato | Domande dal 7 ottobre 2026 | Sportello chiuso il 18 febbraio 2026 |
Perché la fascia di importo è il primo filtro
Un progetto da tre milioni non può andare sugli Accordi, che partono da cinque. Un progetto da dieci milioni non può andare su Scoperta, che si ferma a cinque. La scelta, per la maggior parte delle imprese, è già fatta dal progetto stesso prima ancora di leggere i requisiti.
Il caso di confine è quello dei progetti intorno ai cinque milioni, dove la scelta esiste davvero. Lì entrano in gioco due considerazioni. La prima è che su Scoperta il finanziamento agevolato al 40% porta la copertura complessiva all’80% per una piccola impresa, mentre sugli Accordi si prende solo contributo, seppure con intensità più alta e senza debito da rimborsare. La seconda è che i due percorsi hanno tempi e rischi diversi: lo sportello cronologico premia chi è pronto il primo giorno, la procedura negoziale premia chi ha un progetto solido e può aspettare.
Cosa cambia nel modo di prepararsi
La differenza più concreta non sta nei requisiti ma nella natura della competizione. Su Scoperta Imprenditoriale II le domande si istruiscono in ordine cronologico giornaliero e, quando le risorse di quella giornata non bastano, entra una graduatoria costruita su un solo elemento: la solidità economico-finanziaria. Non la qualità del progetto. Nella prima edizione lo sportello aprì il 7 febbraio 2024 e i termini furono sospesi il giorno dopo: la finestra utile durò poche ore.
Sugli Accordi per l’Innovazione la finestra è più lunga, l’istruttoria entra nel merito tecnico del progetto e prevede una fase di negoziazione, e il cofinanziamento regionale può aggiungere risorse per i progetti localizzati in un determinato territorio. È un percorso più lento e più discorsivo, dove il progetto migliore ha effettivamente più probabilità di spuntarla.
Tradotto in termini di preparazione: su Scoperta bisogna arrivare al 7 ottobre con tutto chiuso, bilanci compresi, e la parte finanziaria pesa quanto quella tecnica. Sugli Accordi, quando riapriranno, conta prima di tutto la qualità industriale della proposta.
Non sono cumulabili sulle stesse spese. Su Scoperta Imprenditoriale II non si cumula con altri aiuti di Stato, notificati o in esenzione, sulle medesime spese, e resta comunque il divieto generale di doppio finanziamento. Chi ha in mente un programma di ricerca ampio deve separare i perimetri fin dal piano di sviluppo, non a rendicontazione avviata.
Le somiglianze che non ingannino
Entrambe le misure operano in esenzione ai sensi del regolamento GBER, quindi non erodono il plafond de minimis e consentono intensità di aiuto più alte di quelle dei bandi a de minimis. Entrambe finanziano ricerca industriale e sviluppo sperimentale con le stesse definizioni. Entrambe valorizzano la collaborazione, anche se con regole diverse: su Scoperta la forma collaborativa è obbligatoria e prevede al massimo tre proponenti, sugli Accordi la presenza di un organismo di ricerca con almeno il 10% dei costi di ricerca è una delle condizioni che attivano la maggiorazione di quindici punti.
La somiglianza che porta più fuori strada riguarda la percezione della facilità. Gli Accordi hanno importi minimi alti e una procedura negoziale, e questo li fa percepire come lo strumento difficile. Scoperta, con la soglia di ingresso a un milione, sembra più accessibile: nei fatti il rapporto fra costo del progetto e fatturato medio, che non può superare 0,6, e la corsa dello sportello ne fanno una misura selettiva quanto l’altra, solo su parametri diversi.
Quando nessuna delle due funziona
Restano fuori due categorie di imprese. Quelle con progetti sotto il milione di euro, che non raggiungono la soglia minima di Scoperta, e quelle con fatturato troppo basso rispetto al progetto, escluse dal rapporto di 0,6 anche a fronte di un’idea valida.
Per entrambe la strada più praticabile è il credito d’imposta ricerca e sviluppo, che non pone soglie dimensionali né rapporti di bilancio e si applica alle spese effettivamente sostenute. È uno strumento automatico, quindi meno generoso in intensità ma senza il rischio di restare fuori da uno sportello. In alternativa, i bandi regionali dedicati alla ricerca e i programmi europei coprono fasce dimensionali intermedie: il panorama completo è in questa rassegna degli strumenti per la ricerca e sviluppo.
C’è infine il caso dell’impresa che rientrerebbe ma non è pronta. Presentare una domanda debole su uno sportello che si esaurisce in ore non è un tentativo a costo zero: consuma l’unica domanda disponibile per quel soggetto e occupa settimane di lavoro. Quando i tempi non ci sono, prepararsi bene per la prossima finestra è una scelta migliore che partecipare per non restare fuori.
Domande frequenti sul confronto
Se il progetto vale esattamente cinque milioni quale conviene?
Sono ammissibili entrambe le misure, ma oggi solo Scoperta ha uno sportello aperto. A parità di condizioni, il finanziamento agevolato che accompagna il contributo porta la copertura complessiva più in alto, a costo di un debito da rimborsare fino a otto anni.
Si può presentare su entrambe con due progetti diversi?
Ogni misura ha le proprie regole sul numero di domande. Su Scoperta ciascuna impresa può presentare una sola domanda, in forma singola o congiunta. Due progetti realmente distinti su due strumenti diversi sono possibili, purché le spese non si sovrappongano.
Gli Accordi riapriranno?
La dotazione è stata incrementata nel 2026 e la misura resta operativa nel suo impianto, ma la riapertura dello sportello dipende da un provvedimento attuativo. Chi ha un progetto sopra i cinque milioni può usare questi mesi per prepararlo, senza contare su una data.
Un’impresa del Nord può accedere a Scoperta?
Sì, se realizza le attività in un’unità locale situata in una delle sette regioni. Il vincolo riguarda il luogo del progetto, non la sede legale.
Quale delle due è più veloce a erogare?
Su Scoperta l’istruttoria si chiude entro 90 giorni dalla domanda, poi 15 giorni per la documentazione e 30 per il decreto di concessione, quindi circa cinque mesi nel percorso migliore. La procedura negoziale degli Accordi ha tempi più lunghi e meno prevedibili, legati alla fase di confronto sul progetto.
Come si sceglie, in pratica
Si parte dal costo del progetto, e nella maggior parte dei casi la scelta finisce lì. Se il progetto sta fra uno e cinque milioni e le attività si possono realizzare in una delle sette regioni, oggi lo strumento è Scoperta Imprenditoriale II e la data da tenere è il 7 ottobre. Se il progetto supera i cinque milioni, la strada sono gli Accordi e il lavoro utile adesso è preparare la proposta per la prossima apertura.
Per approfondire, la nostra guida a Scoperta Imprenditoriale II e quella agli Accordi per l’Innovazione coprono requisiti, importi e procedura di ciascuna misura. Il quadro delle finestre aperte in questo momento è nel calendario dei bandi a fondo perduto attivi.
Non sai su quale strumento impostare il progetto? Compila il form in alto alla pagina: noi di Incentivimpresa confrontiamo la dimensione del tuo investimento con i requisiti delle due misure e ti diciamo dove conviene presentare.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link





