Per un giorno la storica centrale idroelettrica Gaetano Ganassini di Crot, a Usseglio, aprirà le proprie porte al pubblico. L’appuntamento è per domenica 13 settembre, quando cittadini e visitatori potranno entrare nell’impianto della Valle di Viù, conoscere da vicino il funzionamento della centrale e scoprire come l’acqua delle Valli di Lanzo viene trasformata in energia elettrica rinnovabile.
L’iniziativa è promossa da Enel, che dopo il successo della Via di Annibale Skymaraton, manifestazione della quale è stata sponsor, ha deciso di organizzare un’apertura straordinaria dell’impianto. Una giornata pensata non soltanto per mostrare una struttura normalmente non accessibile al pubblico, ma anche per raccontare la storia della produzione idroelettrica nella vallata e il ruolo che questo tipo di energia continua ad avere nel percorso verso la transizione energetica.
La centrale di Crot non è infatti un impianto recente. È entrata in esercizio nel 1929 e da quasi un secolo rappresenta una presenza legata alla storia industriale ed energetica della Valle di Viù. Domenica sarà possibile visitarla sia al mattino sia nel pomeriggio, accompagnati dal personale tecnico di Enel Green Power.
Le visite dureranno circa 40 minuti ciascuna e saranno organizzate in gruppi composti da un massimo di 20 persone. Al mattino gli ingressi sono previsti nelle fasce 10-11 e 11-12. Nel pomeriggio sono invece programmati tre turni: 14-15, 15-16 e 16-17.
La partecipazione sarà gratuita, ma per entrare nella centrale sarà necessario prenotarsi in anticipo. La registrazione è obbligatoria attraverso il portale dedicato di Enel all’indirizzo www.eneleventi.it/registrazione. Per ragioni organizzative e di sicurezza potranno accedere all’impianto esclusivamente le persone regolarmente accreditate.
L’apertura rappresenta quindi un’occasione piuttosto rara per entrare fisicamente in una struttura che da decenni fa parte del paesaggio e della storia produttiva della vallata. I visitatori potranno vedere da vicino gli spazi dell’impianto e comprendere, attraverso le spiegazioni dei tecnici, quali passaggi consentono di trasformare la forza dell’acqua in energia elettrica.
Durante i tour, infatti, il personale di Enel Green Power illustrerà il funzionamento della centrale idroelettrica, il ruolo delle fonti rinnovabili nel percorso di transizione energetica e il legame tra la produzione di energia e lo sviluppo delle comunità locali.
La scelta di aprire l’impianto si inserisce nelle attività di valorizzazione del territorio. L’obiettivo non è soltanto quello di raccontare una tecnologia, ma anche di mostrare come un’infrastruttura energetica storica continui ad avere ancora oggi una funzione concreta e rilevante per il territorio.
I numeri della centrale spiegano meglio la sua importanza. Nell’impianto di Crot sono installati due gruppi di produzione che garantiscono complessivamente una produzione media annua di circa 47 milioni di chilowattora.
Una quantità di energia che, secondo i dati forniti da Enel, corrisponde al fabbisogno elettrico di oltre 17 mila famiglie. La produzione attraverso la fonte idroelettrica permette inoltre di evitare ogni anno l’emissione in atmosfera di circa 19 mila tonnellate di CO2 rispetto a una produzione equivalente ottenuta attraverso combustibili fossili.
Numeri che danno la misura del peso dell’impianto nel sistema energetico locale. La centrale utilizza infatti l’acqua come fonte per generare elettricità, contribuendo alla produzione di energia rinnovabile della vallata e inserendosi nel più ampio sistema degli impianti idroelettrici delle Valli di Lanzo.
L’apertura al pubblico permetterà dunque di osservare da vicino una tecnologia che, pur avendo quasi un secolo di storia, continua a essere pienamente inserita nelle strategie contemporanee legate alle energie rinnovabili. Un aspetto particolarmente significativo in una fase in cui il tema della transizione energetica occupa uno spazio sempre più centrale nel dibattito pubblico e nelle politiche industriali.
Per Usseglio la giornata del 13 settembre avrà anche un valore simbolico. La centrale di Crot rappresenta infatti una testimonianza concreta di come la produzione di energia e la storia delle comunità alpine si siano intrecciate nel corso del tempo. L’impianto non è soltanto una struttura tecnica, ma anche un pezzo della storia industriale della valle.
I visitatori potranno così comprendere meglio il ruolo che l’idroelettrico ha avuto e continua ad avere nei territori montani, dove la presenza dell’acqua ha consentito per decenni di sviluppare sistemi di produzione energetica integrati con il paesaggio.
L’iniziativa sarà anche un’occasione per avvicinare il pubblico a temi che spesso restano confinati agli addetti ai lavori: efficienza energetica, funzionamento degli impianti, fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni e rapporto tra infrastrutture e comunità locali.
Il programma è stato organizzato in modo da distribuire gli ingressi lungo l’intera giornata. Le due fasce mattutine, dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12, saranno seguite dai tre turni pomeridiani, dalle 14 alle 15, dalle 15 alle 16 e dalle 16 alle 17.
Ogni visita avrà una durata indicativa di 40 minuti e sarà riservata a gruppi di massimo 20 partecipanti. Una modalità scelta per garantire sia la qualità del tour sia il rispetto delle esigenze di sicurezza all’interno dell’impianto.
Proprio per questo non sarà possibile presentarsi direttamente all’ingresso senza registrazione. La prenotazione obbligatoria rappresenta una condizione necessaria per partecipare e l’accesso sarà consentito soltanto ai visitatori che avranno completato l’accreditamento tramite il sito dedicato.
Dalla storia della centrale ai dati sulla produzione energetica, passando per il funzionamento delle apparecchiature e il contributo alla riduzione delle emissioni, l’appuntamento offrirà quindi uno sguardo completo su una delle infrastrutture più importanti della Valle di Viù.
Per un giorno, quella che normalmente è una struttura operativa diventerà anche un luogo di divulgazione e conoscenza. E per chi vive o frequenta le Valli di Lanzo sarà l’occasione per entrare nel cuore di un impianto che dal 1929 continua a produrre energia sfruttando la forza dell’acqua.
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